Pesca, Gardini: Tutela dei pescatori italiani, oggi i voti al Parlamento Europeo

Pesca, Gardini: Tutela dei pescatori italiani, oggi i voti al Parlamento Europeo

“Una giornata intensa e importante per il futuro della pesca in Europa, in particolare per i pescatori italiani”, questo il commento del Capo Delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo Elisabetta Gardini dopo l’approvazione in Aula di tre importanti dossier sulle attività di pesca nell’UE.

Il primo rapporto riguarda l’istituzione di un piano pluriennale nel Mediterraneo occidentale per le attività di pesca che sfruttano gli stock demersali, come nasello, scampo, triglia, gambero. La pesca demersale nel Mediterraneo ha un alto valore commerciale ed è attualmente regolata attraverso piani di gestione nazionali. Il nuovo Piano interessa principalmente le flotte e i pescherecci da traino provenienti da Italia, Francia e Spagna.

“Siamo riusciti a evitare le quote e a far sì che venissero considerate le specificità geografiche delle nostre coste nella fissazione delle aree di chiusura della pesca a strascico. I nostri pescatori potranno quindi continuare a svolgere il loro lavoro attuando misure di gestione per tutelare gli stock”, prosegue l’on. Gardini. “È importante ricordare che la pesca non è l’unica responsabile del delicato equilibrio degli ecosistemi marini, minacciati anche da altri fattori ambientali”.

Lo stesso principio è prevalso nel secondo rapporto che riguarda il piano pluriennale di ricostituzione del pesce spada nel Mediterraneo. Il piano approvato oggi contiene, infatti, alcune proposte dell’on. Gardini per ridurre costi e oneri ai pescatori. In particolare, i pescatori potranno notificare fino a poco prima dell’arrivo in porto i quantitativi pescati e, qualora pescassero accidentalmente del pesce spada fuori quota, non incorreranno in confische e sanzioni, come inizialmente minacciato.

“Mi sono battuta per non discriminare ulteriormente i pescatori italiani che si erano già visti ridurre la quota a favore di altri Stati” prosegue ancora l’on. Gardini.

L’ultimo voto ha riguardato il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (FEAMP) per il periodo 2021-2027. Con 7,74 miliardi di euro (prezzi correnti), il nuovo Fondo continuerà a finanziare il settore ittico europeo nel passaggio a pratiche di pesca più sostenibili e all’innovazione. Data la sua importanza, era necessario che l’accesso al Fondo fosse reso più semplice, soprattutto per garantire gli aiuti ai pescatori in caso di arresto definitivo o temporaneo.

“Era importante sostenere gli investimenti per migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro e di vita dell’equipaggio, per formare giovani pescatori e per ottimizzare la qualità del pesce europeo” ha concluso l’On. Gardini.

Bruxelles, 04 aprile 2019

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